Sono disponibili i calendari dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti in alcuni Stati europei per il 2026.
Paesi senza divieti
Nei seguenti Paesi non ci sono limitazioni alla circolazione: Albania – Armenia – Azerbaijan – Belgio – Bielorussia – Bosnia-Erzegovina – Bulgaria – Cipro – Danimarca – Estonia – Federazione russa – Finlandia – Georgia – Giordania – Iran – Irlanda – Israele – Kazakhstan – Kirghizistan – Kosovo – Kuwait – Lettonia – Lituania – Macedonia – Marocco – Moldavia – Montenegro – Norvegia – Paesi Bassi – Serbia – Svezia – Tajikistan – Tunisia – Turkmenistan – Ucraina – Uzbekistan
I Paesi con divieti per i mezzi pesanti sono i seguenti:
Austria – Croazia – Francia – Germania – Grecia – Lussemburgo – Polonia – Repubblica Ceca – Romania – Slovacchia – Slovenia – Spagna – Svizzera – Ungheria.
Nel Regno Unito, Portogallo, Turchia vi sono delle limitazioni solo in certe condizioni o per certi trasporti.
L’Austria ha tutti una serie di divieti, sia di carattere federale, che di carattere locale (anche di tipo ambientale) a seconda dei vari Länder.
Divieto circolazione del fine settimana (valido sull’intera rete austriaca)
Autocarri fermi dalle ore 15 del sabato alle ore 22 della domenica; i giorni festivi infrasettimanali dalle ore 0 alle ore 22. Durante il periodo pasquale ed i mesi estivi vengono normalmente istituiti dei divieti integrativi (con apposito regolamento che viene pubblicato in corso d’anno), quantomeno sulle direttrici di maggior traffico turistico. Divieti integrativi sono previsti in Tirolo e Salisburghese.
Divieto circolazione notturna per veicoli non silenziati (valido sull’intera rete austriaca)
Divieto di circolazione notturna sull’intera rete viaria (dalle ore 22 alle ore 5) per i veicoli non silenziati; quelli silenziati possono circolare purchè muniti dell’apposita tabella “L” su fondo verde (eccetto sulla A12 in Tirolo, dove vigono regole particolari).
Divieto di transito in Tirolo per lavori sul ponte Lueg-Brennerautobahn A13
Per effetto dei lavori di risanamento del ponte Lueg, lungo l’autostrada del Brennero A13 in Tirolo, sono previste giornate di divieto, differenziate a seconda della carreggiata di percorrenza (vedere l’apposito allegato).
Divieti integrativi 2025 (in attesa di integrazione per l’anno 2026)
Con regolamento n. 72 del Ministero austriaco della mobilità, pubblicato sulla locale G.U. del 16 aprile 2025, sono stati introdotti per il 2025 alcuni divieti integrativi per i mezzi pesanti che circolano sul territorio austriaco (massa oltre le 7,5 t.), in aggiunta a quelli tradizionali del fine settimana (dalle ore 15 del sabato alle ore 22 della domenica, festivi ore 0-22), o quelli specifici per l’asse del Brennero A/13-A/12 connessi ai lavori sul ponte Lueg, o per l’asse dei Tauri A/10.
I divieti integrativi 2025 sono i seguenti.
Lungo le autostrade A/12 “Inntalautobahn” ed A/13 “Brennerautobahn” in Tirolo, per i soli veicoli diretti in Italia o che devono attraversare l’Italia per raggiungere la loro destinazione finale, divieto di circolazione il 19 aprile 2025 dalle ore 11 alle ore 15, il 25 aprile 2025 dalle ore 11 alle ore 22, il 2 giugno 2025 dalle ore 9 alle ore 22.
Ancora in Tirolo lungo le autostrada A/13 ed A/12, per i soli veicoli diretti in Germania o che devono attraversare la Germania per la loro destinazione finale, divieto di circolazione il 18 aprile 2025 ed il 3 ottobre 2025 dalle ore 0 alle ore 22.
Per quanto riguarda i divieti dei mezzi diretti in Italia o Germania (o che devono attraversare tali Paesi), sono esentati da essi i veicoli che hanno già la deroga per circolare durante i divieti previsti in Italia o in Germania.
Tutti i sabati dal 5 luglio fino al 30 agosto 2025, divieto dalle ore 8 alle ore 15, in entrambi i sensi di marcia, sulle seguenti strade:
– B 178 Loferer Straße, da Lofer fino a Wörgl (Land Tirolo);
– B 320 Ennstalstraße, a cominciare dal km. 4,5 (Land Salisburghese);
– B 177 Seefelder Straße, sull’intero tratto (Land Tirolo, itinerario che porta al confine austro-tedesco di Scharnitz/Mittenwald);
– B 179 Fernpass Straße, da Nassereith a Biberwier (Land Tirolo);
– B 181 Achensee Straße, sull’intero tratto (Land Tirolo);
– B 182 Brenner Straße sull’intero tratto (Land Tirolo).
Tutti i sabati dal 28 giugno 2025 al 30 agosto 2025, dalle ore 8 alle ore 15, divieto di circolazione su entrambi i sensi di marcia lungo l’autostrada A/4 “Ostautobahn”, dallo svincolo di Schwechat (zona aeroporto di Vienna) fino al confine con l’Ungheria di Nickelsdorf, eccetto trasporti con scarico o carico nei distretti di Neusiedl am See, Eisenstadt, Eisenstadt-circondario, Rust, Mattersburg, Bruck an der Leitha, Gänsendorf e Korneuburg.
Sono esentati da tali divieti i trasporti di animali da macello, stampa periodica, rifornimento bibite in zone turistiche, rifornimento di stazioni di carburante, trasporti per ristorazione o riparazioni di impianti di refrigerazione, servizi di soccorso stradale o riparazione, trasporto medicinali, automezzi di enti stradali o che effettuano lavori per questi ultimi o per cantieri ferroviari, trasporto di rifiuti solidi urbani, trasporti in regime combinato per il più vicino terminal ferroviario o da questo provenienti con apposita lettera di vettura ferroviaria al seguito.
Divieti Tirolo
Di seguito il riepilogo dei divieti di transito esistenti in Tirolo, lungo l’autostrada A/12 “Inntalautobahn”, Zirl-Innsbruck-Kufstein (confine tedesco).
Divieto di transito autocarri Euro 0/1/2/3/4/5/EEV: riguarda il tratto Kufstein-Zirl A12 per gli autotreni ed autoarticolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t.
E’ consentito il transito degli autocarri Euro 6, ad alimentazione elettrica, a idrogeno, CNG-LNG.
Per gli autocarri (complessi o isolati) non vietati dalla circolazione, il grado di inquinamento del loro motore deve essere certificata tramite l’apposita Abgasplakette posizionata sul parabrezza veicolo e del colore corrispondente alla categoria Euro di appartenenza (normativa IG-L “Immissionschutzgesetz-Luft”).
Da tali divieti sono esentati gli autocarri che devono raggiungere i terminal ferroviari di Hall in Tirol in direzione est e Wörgl in direzione ovest e in direzione opposta se provengono da tali terminal ferroviari; sono esentati anche gli autocarri specializzati particolarmente costosi come autobetoniere, autopompe per calcestruzzo, veicoli per spurghi, autocarri per soccorso e autogru per carichi eccezionali.
Divieto di transito notturno: riguarda il tratto Kufstein (confine tedesco)-Zirl A12 per tutti gli autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t.; per gli autocarri Euro 6 la precedente deroga è venuta meno da tempo, già con il 31 dicembre 2020 per la direzione verso Kufstein o Bregenz; deroga invece ancora vigente fin dal 1° gennaio 2021 ma per la sola direzione verso Landeck-Bregenz (specifiche disposizioni per il carico/scarico in loco): gli autocarri Euro 6, per circolare in deroga al divieto notturno, devono essere muniti della Abgasplakette posizionata sul parabrezza del veicolo.
Con il regolamento n. 121 del Land Tirolo, pubblicato sul Landesgesetzblatt für Tirol del 20 novembre 2020 (di modifica ai precedenti regolamenti n. 64/10 e n. 62/16), erano state infatti impartite le nuove regole per il transito notturno degli autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t. sull’autostrada A/12 Inntalautobahn in Tirolo, poi modificate dal regolamento n. 141 del Land Tirolo del 28 ottobre 2021.
Nel dettaglio, si specifica che:
– è consentito il transito notturno (ore 20-5 da novembre ad aprile, ore 22-5 da maggio ed ottobre e giorni festivi 23-5) sulla A/12 tra Langkampfen (Kufstein) e Zirl (a ovest di Innsbruck) ai soli autocarri con trazione elettrica e idrogeno, CNG, LNG;
– dal 1° gennnaio 2021 (con ulteriore successiva modifica dal 29 ottobre 2021) consentito il transito notturno degli autocarri Euro 6 sulla A/12 tra Langkampfen e Zirl (con emissioni di NoX di max 0,4 g/kWh), purchè almeno la maggior parte del carico, venga caricato o scaricato nella “Kernzone” (quindi località di arrivo per lo scarico o località di partenza per il carico), che comprende una serie di distretti tirolesi quali Imst, Innsbruck, Kufstein e Schwaz, nonché gli stessi autocarri di cui sopra, purchè almeno la maggior parte del carico, venga caricato e scaricato (quindi, un trasporto tra due località comprese nella c.d. “erweiterte Zone”) in comuni di una zona più ampia che va da Lienz in Ost Tirol, a Rosenheim in Baviera, alla Val Pusteria e Alta Val Isarco in Sudtirolo (obbligo di Abgasplakette per circolare);
– dal 1° gennaio 2021 consentito il transito notturno agli autocarri Euro 6 (con emissioni di NoX di max 0,4 g/kWh) solo sul tratto della A/12 tra Ampass (km. 72 nei pressi di Innsbruck) e Zirl (km. 90) aventi scopo di trasporto merci. Quindi, il trasporto merci notturno con autocarri Euro 6 dal 1° gennaio 2021 diretti a Kufstein-Rosenheim-Monaco di Baviera lungo la A/12 non è più consentito (direzione est della A12 provenendo dal Brennero), mentre è consentita la direzione verso Landeck-Arlberg-Bregenz (direzione ovest della A12 provenendo dal Brennero), ovviamente in entrambe le direzioni.
Dal 1° novembre al 30 aprile il divieto di transito notturno sulla A/12 vale dalle ore 20 alle ore 5, dal 1° maggio al 31 ottobre dalle ore 22 alle ore 5 (nei festivi, tutto l’anno, dalle ore 23 alle ore 5).
Dal divieto di transito notturno, sono poi esentati alcuni tipi di trasporto, indipendentemente dalla classe Euro di appartenenza dei veicoli, in particolare:
– il trasporto predominante di prodotti alimentari deperibili con una durata di conservazione di pochi giorni;
– il trasporto di animali vivi;
– trasporti con veicoli a motore da/verso il terminal ferroviario di Hall in Tirolo e da/verso il terminal ferroviario di Wörgl.
Divieto settoriale lungo la A/12 tratto Kufstein/Langkampfen-Innsbruck/Ampass (in vigore dal 1° novembre 2016): riguarda il trasporto su strada di rifiuti, pietre, terre, materiale di risulta/detriti, legname in tronchi, sughero, veicoli M1/M2/N1 e rimorchi, minerali ferrosi e non ferrosi, acciaio (ad eccezione dell’acciaio per cemento armato e da costruzione per l’approvvigionamento di cantieri edili), marmo e travertino, piastrelle in ceramica. Dal 1° gennaio 2020 estensione del divieto anche alle seguenti merceologie: carta e cartone, prodotti minerali liquidi, cemento, calce e gesso, tubi e profilati cavi, cereali.
Sono esclusi dal divieto settoriale i veicoli, purchè almeno la maggior parte del carico, venga caricata o scaricata nei distretti di Imst, Innsbruck città e periferia, Kufstein, Schwaz (c.d. “Kernzone”), con le seguenti specifiche (obbligo di Abgasplakette per circolare):
– veicoli Euro 6 dal 1° gennaio 2023 (emissioni non superiori a 0,4 g/kWh).
Sono esclusi dal divieto i veicoli, purchè almeno la maggior parte del carico venga caricata e scaricata (quindi un viaggio tra due località inserite nella c.d. “erweiterte Zone”) in comuni di una zona più ampia che va da Lienz in Ost Tirol, a Rosenheim in Baviera, alla Val Pusteria e Alta Val Isarco in Sudtirolo (obbligo di Abgasplakette per circolare), con le seguenti specifiche:
– veicoli Euro 6 dal 1° gennaio 2023 (emissioni non superiori a 0,4 g/kWh).
Dal 1° gennaio 2023 l’esenzione per gli autocarri Euro 5 (Kernzone ed erweiterte Zone) è infatti venuta meno.
Dal divieto settoriale (transito completo del Tirolo, ad esempio per un viaggio Verona-Monaco), sono esentati gli autocarri con propulsione elettrica o a idrogeno, CNG, LNG. Dal divieto settoriale (transito completo) sono esentati anche gli autocarri Euro 6, che però a partire dal 1° gennaio 2020 devono essere stati immatricolati solo dopo il 31 agosto 2018 (sempre con Abgasplakette).
Divieti ecologici negli altri Länder
I Länder di Vienna e della parte orientale della Bassa Austria (Niederösterreich) sono considerati dalla legge sulla protezione dalle immissioni inquinanti nell’ambiente, “Immissionschutzgesetz-Luft IG-L”, come zone a risanamento ambientale “Sanierungsgebiete”, per le quali valgono apposite disposizioni riguardanti anche la circolazione dei veicoli, in particolare quelli pesanti.
Già dal 1° luglio 2008 è vietata la circolazione di tutti gli autocarri con emissioni inquinanti categoria Euro 0 (tutti gli autocarri della classe N), divieto già valido per gli Euro 1 dal 1° luglio 2014 ed esteso agli Euro 2 dal 1° gennaio 2016.
Per gli altri autocarri classe N ecologicamente più avanzati e quindi ammessi normalmente alla circolazione, dal 1° gennaio 2015 vige l’obbligo di essere comunque dotati di un apposito contrassegno atto ad evidenziare la categoria Euro di appartenenza, denominato “Abgasplakette”, da posizionarsi sulla parte destra del parabrezza del veicolo (regolamento del Land Vienna n. 52/13): tali contrassegni hanno un colore diverso a seconda della categoria Euro di appartenenza (giallo Euro 3, verde Euro 4, azzurro Euro 5, viola Euro 6) e sono reperibili solo in Austria presso gli uffici dei locali Automobil Club, Öamtc e Arbö, le officine di revisione periodica ed i punti del Tüv Austria: la mancanza dell’Abgasplakette è sanzionata con una multa fino a 2.180 euro.
Il provvedimento riguarda il transito anche sui tratti autostradali o di superstrada inclusi nel territorio della Sanierungsgebiet, ovvero: la parte terminale della A/2 Südautobahn (che proviene dal confine italiano di Tarvisio, via Villach-Graz), la S1 Wiener Außerring Schnellstraße (che collega la A/2 con la A/4, Vösendorf-Schwechat, in direzione della Repubblica Slovacca e dell’Ungheria attraverso la successiva A/4), la A/4 Ostautobahn (in direzione Budapest e Bratislava attraverso la A/6), oltre alle A/22 ed A/23.
In Stiria, nelle zone classificate “Feinstaubsanierungsgebieten” vige il divieto di circolazione degli autocarri, qui con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t. classificati Euro 0/1/2 su tutte le strade (compresi tratti delle autostrada A/2-Südautobahn ed A/9-Pyhrnautobahn), anche qui con obbligo di “Abgasplakette” per le altre categorie Euro di livello superiore, da posizionarsi sul parabrezza del veicolo.
Sono esentati dal divieto gli autocarri ad elevato costo di acquisto, ovvero superiore a 100.000 euro (autocarri-silo, autocisterne, betoniere, ecc.), da comprovare con apposito documento a bordo (es. fattura di acquisto).
Nel Land dell’Alta Austria (Linz), già dal 1° luglio 2016 divieto di circolazione di tutti gli autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. Euro 0/1/2 sull’autostrada A1 “Westautobahn”, dallo svincolo di Enns Ost (km. 155,087) al nodo autostradale di Haid (km. 175,220 – interconnessione della A/1 con la A/25 verso il confine tedesco-Passau), ovvero il tratto dell’autostrada A/1 “Westautobahn”, Vienna-Salisburgo, che attraversa la zona di Linz.
Tutti gli altri autocarri, aventi motore appartenente a categorie ecologiche più recenti (quindi da Euro 3 ed oltre), oppure le tipologie di autocarri esentati dal divieto (di tutte le categorie Euro), già dal 1° luglio 2016 devono essere dotati sul parabrezza di apposito contrassegno atto ad evidenziare la categoria Euro di appartenenza, la “Abgasplakette”.
Il provvedimento è stato adottato anche qui sulla base della legge nazionale austriaca sulla protezione delle immissioni inquinanti nell’ambiente “Immissionschutzgesetz-Luft IG-L”, allo scopo di ridurre il grado di inquinamento nella zona di Linz classificata “Sanierungsgebiet”.
Sono esentati dal divieto dell’Alta Austria: gli autocarri con massa complessiva fino a 12 t. con motore Euro 1 facenti parte di una flotta aziendale, per un massimo di 4 veicoli, muniti di apposita tabella “IG-L”; autocarri utilizzati in servizi di pubblica utilità (acqua, energia, raccolta rifiuti); autocarri con attrezzature di notevole valore, per un importo di almeno 100.000 euro di valore dell’intero veicolo, con documentazione a bordo che ne dimostri il valore.
Le “Abgasplakette”, come detto, hanno un colore diverso a seconda della categoria Euro di appartenenza (es. azzurro Euro 5, viola Euro 6) e sono reperibili in Austria presso gli uffici dei locali Automobil Club e le officine di revisione periodica.
Nel Land del Burgenland (quello che ha come capoluogo Eisenstadt), in base al regolamento n. 2/17 pubblicato sulla Landesgesetzblatt für das Burgenland del 20 gennaio 2017, divieto di circolazione su tutto il territorio classificato come “Sanierungsgebiet” (che comprende la gran parte del territorio del Land Burgenland) di tutti gli autocarri/complessi di autocarri immatricolati fino al 1991/Euro 0; dal 1° ottobre 2017, divieto di circolazione degli autocarri/complessi di autocarri Euro 1; dal 1° ottobre 2018 divieto di circolazione degli autocarri/complessi di autocarri Euro 2.
Dal 1° ottobre 2017, sempre in Burgenland, per tutti gli autocarri che sono ammessi alla libera circolazione, obbligo di “Abgasplakette” da posizionarsi sul parabrezza (normativa IG-L) a seconda della categoria Euro di appartenenza.
Per effetto del regolamento del Bezirkshauptmannschaft Eisenstadt-Umgebung del 26 settembre 2019, è in vigore da novembre 2019 sempre nel Land austriaco del Burgenland il divieto di transito dei mezzi pesanti attraverso il valico austriaco-ungherese di Klingenbach, sull’itinerario Eisenstadt-Sopron.
Il divieto riguarda il lato austriaco della strada federale B16, dalla rotonda con la strada L212 di Siegendorf fino al confine di Klingenbach, per i mezzi pesanti aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t., in entrambi i sensi di marcia.
Sono esclusi dal divieto i viaggi aventi destinazione e origine ad Eisenstadt, Rust, il distretto di Eisenstadt-circondario, Mattersburg e il distretto ungherese di Sopron.
Analogo divieto riguarda anche la strada federale B62, sempre nel Land Burgenland, tra Weppersdorf e Deutschkreutz, valico austriaco-ungherese verso Sopron.
In Slovenia, restrizioni alla circolazione dei mezzi pesanti nei fine settimana e su alcuni itinerari che conducono ai valichi di confine con la Croazia e l’Italia nel periodo estivo.
La Germania limita la circolazione dei mezzi pesanti nei giorni festivi ed al sabato anche nei mesi di luglio ed agosto 2026.
Calendari specifici per i singoli Paesi qui ora non indicati, saranno oggetto di integrazione quando possibile.
Allegati:
Ungheria 2026.pdf (286,5 KB)
Romania 2026.pdf (135,8 KB)
Repubblica Ceca 2026.pdf (425,4 KB)
Portogallo 2026.pdf (90,8 KB)
Polonia 2026.pdf (156,2 KB)
Gran Bretagna 2026.pdf (114,7 KB)
Francia 2026.pdf (219,5 KB)
Estonia 2026.pdf (51,2 KB)
Danimarca 2026.pdf (80,0 KB)
Bielorussia 2026.pdf (136,7 KB)
Slovenia 2026.pdf (103,4 KB)