Premessa
Venice Sustainable Fashion Forum costituisce un’iniziativa di livello strategico e prospettico sul medio-lungo termine, che rappresenta a livello mondiale un evento di riferimento annuale dedicato alla sostenibilità nel comparto Moda, proponendo un articolato panel di workshop, dibattiti, case histories e presentazione di dati funzionali a comprendere lo stato dell’arte attuale e le linee di sviluppo futuro di una filiera e catena del valore fondamentali per la transizione sostenibile.L’evento è strutturato in modalità forum, con approccio altamente scientifico e con contenuti tecnici, attrattivo per decision makers da tutto il mondo, volto a promuovere considerazioni e linee strategiche di economia circolare per l’intero settore della moda alto di gamma. Riunisce le imprese della filiera Fashion (tessile, abbigliamento, calzature e accessori) per attenzionare le priorità cui dare risposte, tracciare percorsi condivisi di cambiamento ed incrementare un dialogo per una fattiva trasformazione, basata su evidenze scientifiche e misurabili, per giungere a protocolli comuni. Ad oggi, al netto delle legislazioni in definizione e di prossima entrata in vigore, la misurazione dell’impatto ambientale complessivo della Moda e, a maggior ragione, delle sue filiere, non è ancora standardizzata e soprattutto armonizzata in dati coerenti, uniformi e confrontabili a livello mondiale.Conseguentemente, l’iniziativa ambisce a trasmettere ai consumatori, sensibili ai temi di sostenibilità e economia circolare, modelli di informazioni trasparenti e certificate, per guidare le loro decisioni di acquisto, aumentando la consapevolezza su parametri di scelta seri, verificabili e possibilmente confrontabili.
Il progetto è realizzato con il contributo di € 29’772 della Camera di Commercio Venezia Rovigo.
Attività progettuali
Confindustria Veneto Est ha messo tra le priorità dell’azione l’acquisizione di dati aggregati per voci macro, al fine realizzare uno studio che potesse fornire un quadro attualizzato dello stadio al quale i settori tessile, abbigliamento moda e calzatura, e le relative filiere, sono giunti rispetto all’agenda ESG, in sostenibilità sia ambientale che sociale e di governance.
Il questionario online, gestito dal partner di progetto TEHA (The European House Ambrosetti), è stato somministrato a tutte le aziende, a livello regionale e nazionale, dei comparti interessati: tessile, abbigliamento e moda, calzatura e pelletteria, di Confindustria Veneto Est e di Confindustria Moda, volto a raccogliere informazioni recenti in misura aggregata, tramite risposta multipla a 54 domande. I dati raccolti, di provenienza locale/provinciale, regionale, nazionale ed internazionale, sono stati riassunti ed elaborati in uno studio di 102 pagine, intitolato “Just Fashion Transition 2025”, contenente numerose tabelle e diagrammi di analisi e proiezione.
Durante il forum il 23 e 24 ottobre 2025 a Venezia è stata presentata una sintesi dello studio ai partecipanti in presenza e in collegamento streaming. Ogni partecipante al Forum ha potuto eventualmente acquisire detta sintesi tramite un Qrcode proiettato sullo schermo. Detta sintesi infine è stata pubblicata in Italiano e Inglese sul sito del progetto reso disponibile in forma libera e scaricabile in formato digitale alla sezione Documents https://venicesustainablefashionforum.it/#documents
Fase 2 – organizzazione dell’evento
Confindustria Veneto Est ha organizzato con i Partners di progetto due giornate di forum nella prestigiosa location di Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. L’evento era su invito a partecipazione in modalità mista, con possibilità di diretta streaming a livello nazionale ed internazionale. Per i partecipanti in presenza è stato programmato un piano di trasferimenti da e per l’Isola con motoscafo riservato, accoglienza sull’Isola da servizio hostess, per registrazione digitalizzata su tablet, e orientamento tramite appositi totem segnaletici. Il numero di partecipanti in presenza è stato contingentato nel rispetto della massima capienza consentita per ragioni di sicurezza nella sede, potenziando la linea streaming per consentire il più ampio accesso da remoto, pubblicizzato sul sito del forum e sul sito di Confindustria Veneto Est. L’informativa dell’evento è stata segnalata a tutte le aziende associate di Confindustria Veneto Est.
Durata dei lavori:
Giovedì 23 ottobre 2025 dalle 09:30 alle 18:30
Venerdì 24 ottobre 2025 dalle 9:00 alle 14:30
In tema di ospitalità, per i partecipanti al forum è stato allestito un coffee break al mattino, un pranzo a buffet tra le sessioni mattina/pomeriggio nella Sala del Cenacolo, attuando in tal modo una combinata esibizione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Città – architettura e pittura – e del patrimonio enogastronomico delle specialità tipiche. Questo “marketing territoriale” ha offerto un viaggio esperienziale tra le ulteriori eccellenze che caratterizzano l’area metropolitana veneziana e contribuiscono alla cultura d’impresa manifatturiera e all’industria del turismo.
Il titolo e filo conduttore del forum edizione 2025 è stato “Harmonizing Values”: l’intenzione è di attualizzare il confronto su norme condivise, soluzioni concrete e un linguaggio comune per la sostenibilità. Il contesto globale e le recenti complessità di scenario hanno trasformato la percezione di questo tema, oggi non più solo ambientale, ma sempre più intrecciato al concetto di responsabilità e attento alla dimensione sociale del lavoro nel settore moda e delle catene del valore. L’obiettivo è individuare strumenti per affrontare la fase di cambiamento del piano “green deal”, senza compromettere la competitività delle imprese. In questa prospettiva sono messi in rilievo processi in grado di armonizzare responsabilità e competitività lungo l’intera filiera, da monte a valle, garantendo trasparenza, un giusto prezzo e l’equilibrio degli interessi tra produttori e brand, anche grazie al coinvolgimento del sistema finanziario. Durante il Forum sono state discusse le norme condivise a livello europeo, approfondito il valore strategico della “nuova” sostenibilità, oggi più che mai fattore distintivo capace di differenziare la produzione di qualità da quella di massa. La sfida principale è realizzare un percorso armonico di trasparenza e tracciabilità lungo tutti i passaggi della filiera e catene di valore.
Tra gli interventi:
Laura Ponti, Vice Presidente Confindustria, delegata per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG.
