Comunicato Stampa
CER PARCO INDUSTRIALE SAN MICHELE: ARRIVANO GLI INCENTIVI VENTENNALI DAL GSE PER ABBATTERE I COSTI DELL’ENERGIA DI IMPRESE, COMUNI E CITTADINI. APERTURA A NUOVI SOCI A PARTIRE DAI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ASSOCIATE
(Padova-Treviso-Venezia-Rovigo – 10.9.2026) – La prima a partire, la prima a ricevere la tariffa incentivata ventennale per le energie rinnovabili condivise. È la comunità energetica (CER) del Parco Industriale San Michele, tra Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia presieduta da Omar Dorigo.
Proprio in questi giorni è arrivata la comunicazione ufficiale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che ha dato approvazione alla richiesta della CER e concesso l’incentivo per i prossimi vent’anni. Per il primo anno la somma stimata è di circa 21.500 euro per arrivare presto a 32.500 euro con l’ingresso di nuovi soci. Nel primo nucleo della Comunità vi sono le aziende Dorigo, Sogno Veneto, Follador e il Comune di Pieve di Soligo e alcuni privati, insieme per condividere l’energia prodotta da fonti rinnovabili.
La Comunità è aperta all’ingresso di nuovi soci, che siano imprese, enti o privati, che siano collegati alla medesima cabina primaria per la fornitura di energia elettrica.
L’incentivo verrà ripartito dalla CER tra i soci in base al regolamento, che prevede comunque la destinazione a fini sociali di una percentuale significativa della somma, una volta remunerata l’energia condivisa.
La CER Parco Industriale San Michele è stata seguita fin dall’inizio da Confindustria Veneto Est nell’ambito del progetto Smart Oasis e nel 2024 è stata la prima comunità energetica a cabina primaria della provincia di Treviso e del Veneto in zona industriale. Obiettivo della CER è condividere nel territorio l’energia in eccesso prodotta dai singoli impianti fotovoltaici attraverso una rete intelligente.
L’incentivo è previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico per la durata di 20 anni, e le risorse potranno andare non solo esclusivamente a beneficio dei partecipanti ma possono, sulla base del regolamento di cui si è dotata la CER, anche essere destinate a finalità sociali a vantaggio del territorio e della comunità in cui sono presenti gli impianti.
Partner tecnologico è Regalgrid, innovativo technology provider di Treviso che dispone di un sistema per la gestione dell’energia prodotta con scambio e ottimizzazione dei flussi. Un’architettura validata fin dal 2012 prima in laboratorio e poi in installazioni reali.
«Siamo particolarmente soddisfatti dell’approvazione del GSE, pur dopo un iter lungo e complesso – dichiara Omar Dorigo, Presidente della CER – . L’incentivo consente di valorizzare ulteriormente il ruolo della CER per ottimizzare la gestione dell’energia nelle imprese, ridurre i costi, e produrre anche un vantaggio sociale con una proiezione di vent’anni che è quanto mai opportuna per le imprese nella loro operatività. Contiamo di aprire a nuovi soci, che abbiamo la stessa cabina primaria di fornitura come riferimento, a partire dai collaboratori delle nostre aziende, non solo come produttori ma anche solo come consumator».
«Accanto al valore economico che risulta significativo è opportuno considerare anche altri aspetti. Vi è quello della sostenibilità ambientale innanzitutto, con la valorizzazione delle fonti di energia rinnovabile. E vi è quello sociale di riduzione dei costi energetici per le comunità e i cittadini. L’augurio è che sempre più soci aderiscano alla CER perché quanto più numerosi saremo in rete e ci scambieremo energia e più sarà vantaggiosa per i soci grandi e piccoli che siano. Va considerata poi l’opportunità di essere il più possibile autonomi nelle forniture per mettersi al riparo dai rialzi dei costi energetici che sono ormai diventati abituali, imprendendo alle imprese di programmare produzione e investimemnti », spiega Raffaele Mazzucco, fondatore e primo presidente dell’associazione di imprese costituita nel parco industriale San Michele.
«Confindustria Veneto Est – dichiarano Massimo Tonello e Antonella Candiotto, delegati rispettivamente a Territorio e Politiche industriali ed energetiche – ha promosso azioni significative per consentire alle imprese di ridurre i costi energetici che ci penalizzano rispetto ai competitori europei e internazionali. Vi sono le CER e vi sono i gruppi di acquisto energia che consentono anch’essi una sensibile riduzione dei prezzi di fornitura. Vi è poi un servizio di assistenza sempre a disposizione dei soci per la gestione dell’energia e dei relativi investimenti, che spesso non è facile soprattutto per le imprese di medio-piccole dimensioni. Con Confindustria chiediamo di promuovere in sede nazionale ed europea politiche strutturali per l’energia, che rappresenta un fattore decisivo per la competitività presente e futura delle nostre imprese».
«L’approvazione della tariffa incentivante rappresenta un traguardo importante che premia una visione condivisa e un percorso costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra imprese, istituzioni e territorio» dichiara Manuel Marangon, Sales Manager di B-CER, Società Benefit del Gruppo Regalgrid che ha supportato tecnicamente lo sviluppo della Comunità Energetica Rinnovabile del Parco Industriale San Michele. «Il Gruppo Regalgrid ha creduto fin da subito in questo progetto, affiancando il Parco Industriale già dal 2021 nelle attività di studio, progettazione e costruzione del modello energetico che oggi si traduce in risultati concreti. Siamo particolarmente orgogliosi di aver accompagnato una delle prime esperienze di comunità energetica in ambito industriale, contribuendo a dimostrare come la collaborazione tra imprese possa generare valore economico, ambientale e sociale. Questo progetto, infatti, rappresenta un’opportunità non solo per le aziende che ne fanno parte e che potranno beneficiare degli incentivi e dell’energia condivisa, ma per l’intero territorio. Una parte dei benefici economici generati dalla Comunità Energetica sarà infatti reinvestita in iniziative e progetti a carattere sociale e ambientale, creando un impatto positivo diffuso e restituendo valore alla collettività. È questo l’aspetto più innovativo e significativo delle CER: trasformare i vantaggi della transizione energetica in un patrimonio condiviso per tutti».
Il progetto Smart Oasis è stato promosso da Confindustria Veneto Est, Provincia di Treviso e le Amministrazioni comunali di Pieve di Soligo e Sernaglia della battaglia per favorire il miglioramento della qualità e della sostenibilità della zona industriale, una delle maggiori della provincia e situata a ridosso delle colline patrimonio Unesco ,anche in chiave di efficientamento energetico. Obiettivi che dal 2020 vedono attiva un’associazione tra le imprese della stessa area industriale, presieduta attualmente da Roberto Borsato Direttore dello stabilimento di Eurovo.
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