PROGETTO DELLA REGIONE VENETO DI REALIZZARE A PORTO MARGHERA UN SITO EUROPEO PER LO STOCCAGGIO DELLE MATERIE PRIME STRATEGICHE E LE TERRE RARE. LA DICHIARAZIONE DI MIRCO VIOTTO, VICEPRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA VENETO EST CON DELEGA AL TERRITORIO DI VENEZIA
"L’Europa importa oltre 18 mila tonnellate annue di terre rare ed è ancora fortemente dipendente dalla Cina, mentre la domanda è destinata a raddoppiare entro il 2030: un contesto che rende sempre più strategici progetti capaci di rafforzare autonomia e sicurezza delle filiere.
In questo quadro, l’iniziativa lanciata dal Presidente Stefani rappresenta una visione strategica di grande rilievo non solo per il Veneto, ma per l’intero sistema Paese. Porto Marghera ha tutte le caratteristiche per diventare un hub europeo per lo stoccaggio delle materie prime strategiche: posizione geografica, infrastrutture, competenze industriali e una tradizione produttiva che può essere ulteriormente valorizzata in chiave innovativa.
La ZLS Venezia-Rovigo in questo senso è uno strumento strategico e attrattivo, che come CVE abbiamo sempre sostenuto con convinzione. Integrare il progetto di creazione di un hub europeo per le terre rare con le opportunità offerte dalla ZLS significa creare un ecosistema ancora più attrattivo e coerente con le sfide industriali e di innovazione che tutto il nostro tessuto manifatturiero e imprenditoriale dovrà affrontare".